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Non c’è vita senza respiro, ma una respirazione profonda è anche un efficace antidoto contro ansia e stress. La respirazione ossigena le cellule ed elimina il 70% delle scorie organiche, influenzando il metabolismo e la salute fisica, mentale ed emozionale. Tuttavia, avere costantemente tensioni emotive porta a respirare in modo superficiale.

Ruolo del diaframma

Il diaframma, muscolo che scandisce il ritmo respiratorio, contraendosi consente una respirazione profonda. In genere, a riposo si attiva la respirazione diaframmatica mentre quella toracica subentra in caso di aumentata richiesta di ossigeno (come durante un’attività intensa). Tuttavia ci sono fattori che nel corso della vita possono condizionare questo meccanismo, come ad esempio continui stati d’ansia. In linea di massima, la respirazione può essere distinta in diaframmatica e toracica.

Respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica permette un respiro profondo e una migliore ossigenazione. Il diaframma si contrae inspirando e si rilassa espirando. Nel momento dell’inspirazione, contraendosi si abbassa e lascia spazio ai polmoni affinché si riempiano d’aria.  L’addome, quindi, si espande per via della contrazione del diaframma che scende e permette ai polmoni di riempirsi di ossigeno. Viceversa durante l’espirazione il diaframma si rilassa e salendo permette lo svuotamento dell’aria.

Come eseguirla

Ci sono diversi modi per praticare la respirazione diaframmatica, ma l’obiettivo è concentrarsi sull’addome, garantendo che sia la pancia ad espandersi durante l’inspirazione. L’ideale è iniziare in posizione supina, infatti il corpo ricomincia a respirare in modo corretto naturalmente mentre si dorme e quando si è rilassati.

  • In posizione supina, con le gambe piegate e i piedi distanti, concentrare l’attenzione sull’addome;
  • mettere una mano sulla pancia e l’altra sul petto e inspirando lentamente dal naso, fare in modo che la pancia si sollevi e all’espirare si abbassi;
  • l’obiettivo è far muovere la mano sulla pancia, mentre quella sul petto resta ferma. In questo modo la durata e l’ampiezza del respiro aumentano, migliorando l’ossigenazione dei tessuti;
  • allenare la consapevolezza del movimento del diaframma consente di renderlo naturale con il tempo. Se durante l’inspirazione si alza il petto significa che la respirazione è toracica e questo a lungo andare può influire significativamente sui livelli di stress e riduce l’ossigenazione.

La respirazione corretta dà benefici immediati, tra cui:

  • Migliore ossigenazione del sangue: fondamentale per il corretto funzionamento degli organi.
  • Depurazione del corpo: eliminando anidride carbonica, scorie e tossine.
  • Rilassamento: combatte ansia, rabbia e stress, contribuendo a un benessere generale.
  • Riduzione della tensione muscolare: prevenendo tensioni a collo, spalle e cervicale.
  • Miglioramento della digestione: stimolando il sistema nervoso parasimpatico.
  • Rigenerazione cellulare: promuovendo la circolazione venosa e la rigenerazione cellulare.
  • Miglioramento della qualità del sonno: contribuendo al rilassamento fisico e mentale.
  • Correzione della postura: stabilizzando la colonna vertebrale e migliorando la flessibilità.

Cosa influisce sulla respirazione

Ci sono fattori che possono influenzare il respiro, tra cui stress, sovrappeso e tensione emotiva. Si tratta di condizioni psicofisiche che attivano una respirazione toracica, sotto impulso del sistema nervoso simpatico (che entra in gioco negli stati di allerta, accelerando tutte le funzioni). In questo modo viene sostituita in parte l’attività del diaframma che a lungo andare perde elasticità. La muscolatura interessata nella respirazione toracica, invece, svolgerà un’attività eccessiva, con una respirazione più veloce e superficiale, provocando rigidità nel tempo.

Cause comuni

L’ansia, il sovrappeso e il dolore cronico possono ostacolare una corretta respirazione, causando un respiro corto e affannoso. In particolare i soggetti ansiosi e stressati vivono in una costante agitazione. Allo stesso modo il dolore tende a provocare un irrigidimento del corpo. Il peso ponderale eccessivo o la sedentarietà provocano un aumento della frequenza cardiaca. In pratica il corpo avvia una respirazione più veloce per compensare la scarsa capacità dell’organismo di ossigenare i tessuti.

Pratica costante

La meditazione o le tecniche di respirazione praticate in numerose discipline, come il De Rose Method e lo yoga in generale, possono promuovere una respirazione corretta e profonda, migliorando la qualità della vita. Inoltre respirare correttamente aiuta ad aumentare le proprie performance in ogni ambito.

Respirazione diaframmatica, volto di una ragazza steso sul campo da tennis si riposa

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